La Bottega di Nicolai da oltre 100 anni, unisce, tradizione e innovazione, per offrire prodotti, di alta qualità della tradizione agroalimentare italiana.
Pulite le scorze delle arance e tagliatele a listarelle sottili.
Mettetele in un tegame insieme a 200 gr di zucchero e aggiungete l’acqua, quanto basta ad immergerle completamente.
Fate bollire per circa 10 minuti, togliete il tegame dal fuoco e lasciate riposare per 24 ore.
Riponetele sul fuoco, aggiungete ancora dell’acqua in cui avrete sciolto 2/3 cucchiai di zucchero, fino a ricoprirle di nuovo. Fate bollire (su fiamma media) per circa 15 minuti e lasciate riposare il tutto per un’intera giornata.
Scolate tutte le scorzette dal liquido, rimettere quest’ultimo sul fuoco e lasciatelo bollire ancora cinque minuti, sempre mescolando affinché non si attacchi .
Rimettete le scorze nello sciroppo dove le terrete a riposo ancora per 24 ore.
Bollite ancora per 2-3 minuti le scorzefinchè non si addensa.
Sollevate le scorze delle arance dal loro sciroppo, sistematele e distanziale tra loro su un vassoio ricoperto con carta forno e fatele asciugare.
Mettete su di un piato lo zucchero e adagiatele su di esso fino a che non saranno tutte zuccherose… ed ecco sono pronte per essere consumate…
PsSs…Per la conservazione è sufficiente un barattolo di vetro con un tappo. In queste condizioni si conservano per moltissimo tempo..
Metti a bollire l acqua poi fai diventar sode le uova.. (piu minuti ci stanno meglio è)…
Preparare in una ciotola il pangrattato, in un’altra sbattere l’uovo e aggiungi sale e pepe a piacere.
Passare l’uovo sodo , sbucciato, prima nell’uovo e poi nel pangrattato.
Poi nell’olio e di nuovo nel pangrattato facendo attenzione perchè la prima impanatura tende a staccarsi dalla superficie liscia dell’uovo. Aiutatevi con le mani per l impanatura.
Fate scaldare bene l olio per la frittura (perchè più è caldo e meno si inzuppa) e friggere l’uovo per pochi istanti, giusto il tempo di farlo dorare uniformemente (ogni tanto giratelo).. passate alle uova successive e così via fino alla fine … adagiateli poi su carta assorbente e servite !