La Bottega di Nicolai da oltre 100 anni, unisce, tradizione e innovazione, per offrire prodotti, di alta qualità della tradizione agroalimentare italiana.
Preriscaldare il forno a 180°. Intanto preparate il rotolo.
Foderate una teglia con della carta da forno. (Servirà per cuocere la base del rotolo alla marmellata). Separa tuorli ed albumi delle tue uova. In una terrina sbatti con una frusta o con lo sbattitore elettrico i 5 tuorli insieme allo zucchero (100 g) ed alla farina (100 g).
Sbattili bene fino ad ottenere un composto omogeneo. ( aggiungere la farina poco alla volta, evitando così di formare grumi). In un’altra terrina, monta a neve i 3 albumi.
Aggiungili al composto. Fai attenzione a mescolare con un cucchiaio di legno dall’alto verso il basso(cosi facendo l’aria entra nell’impasto e le uova non si smontano).
Una volta pronto, versalo nella teglia che hai preparato. ( cerca di livellare il composto nella teglia).
In questo modo potrai ottenere un rotolo regolare e piano. Metti la teglia nel forno e lascia cuocere l’impasto a 180° per una decina di minuti. Lascia solo il tempo per farlo raffreddare e poi potrai subito gustare il tuo rotolo!
NB: la base del rotolo, una volta cotta, dovrà essere chiara e morbida. La cottura è molto importante. Un impasto troppo cotto potrebbe compromettere l’arrotolamento e la rottura !Una volta cotto l’impasto, toglilo dalla teglia. Adagialo delicatamente in un piatto grande ed umido o carta da forno . Cospargi l’impasto del rotolo con la marmellata di frutta che preferisci ( o cioccolata).
Con l’aiuto del piatto o della carta forno, arrotola l’impasto con molta attenzione.
(meglio finché è ancora caldo di forno). Una volta freddo, spolvera il rotolo alla marmellata( o cioccolata) con lo zucchero a velo. ..
Le fave dei morti sono dei tipici biscottini della nostra tradizione dove vengono preparati in occasione delle festività di Ognissanti: a cavallo tra l’uno e il due Novembre la leggenda vuole che i defunti vengano a visitare il mondo dei vivi, i quali per allietarli preparano dei dolcetti, da qui il nome.
Le fave dei morti sono biscotti semplici ma dal sapore unico e immortale!
Dolci di Ognissanti
Ingredienti
Mandorle 300 g
Farina 150 g
Zucchero a velo 150 gr
Limoni scorza grattugiata di 1
Cannella 5 g
Uova 2 tuorli più 1 intero
Grappa ( o liquore a scelta) 15 ml (1 cucchiaio)
Preparazione
Per preparare le fave dei morti, iniziate col tritare in un mixer molto finemente prima le mandorle.
In una ciotola sbattete l’uovo e i tuorli con la grappa.
Su di una spianatoia infarinata disponete la farina , le mandorle tritate e setacciate lo zucchero a velo, mescolate le polveri con le mani, formando al centro una fontana.
In ultimo unite la scorza grattugiata di un limone non trattato e la cannella . Una volta esauriti tutti gli ingredienti, al centro delle fontana versate le uova sbattute con la grappa e iniziate ad impastare con le mani fino ad ottenere un impasto compatto e modellabile. Tagliate un pezzo di impasto alla volta e ricavate un salsicciotto del diametro di 1 cm, quindi dividetelo in tocchetti larghi anch’essi 1 cm.
Modellate i tocchetti con le mani dando loro una forma rotonda e procedete così fino ad esaurire l’impasto.
Disponete le palline ottenute su di una solo foderato con carta da forno e infornateli a 180° per 15 minuti: dovranno appena appena essere dorate in superficie ma non troppo colorate .
Sfornate i biscottini e lasciateli raffreddare: non vi resta che servire le vostre fave dei morti ai vostri ospiti, anche a quelli che non vedete!
I nostri Consigli
Al posto delle mandorle tritate potete usare direttamente la farina di mandorle nella stessa quantità, potete usare anche un sacco decoratore per avere forme più originali.
I commenti
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Unire il latte e infine gli albumi mescolando delicatamente dall’alto verso il basso.
Versare l’impasto sulla teglia del forno rivestita di carta da forno, distribuire su tutta la superficie.
Cuocere in forno preriscaldato a 200°per circa 10 min. fate la prova stecchino.
Sfornate e lasciar freddare prima di farcire.
Procedura per il ripieno:
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e fatelo raffreddare.
Montare il burro ammorbidito con lo zucchero e la vanillina, fino a che diventi liscio e gonfio.
Versare alla crema ottenuta il cioccolato ed infine la panna montata.
Procedura per la glassa:
Setacciare il cacao e mescolarlo allo zucchero, mettere in un pentolino, unire l’acqua e la panna continuando a mescolare. Porre sul fuoco a fiamma bassa per circa 10 minuti. Togliere dal fuoco, unire la gelatina ammollata e strizzata, mescolare fino a farla sciogliere. Lasciar intiepidire la glassa prima di utilizzare.
Procedura per unire il tutto:
Tagliare a metà la base biscotto e bagnare con un po’ di latte.
Farcire con la crema e posizionare sopra l’altra metà.
Tagliare ed eliminate le due parti laterali in modo da ottenere un quadrato.
Preparare la glassa e posizionare il dolce su di una grata da forno, e far colare bene su tutto il dolce.
Unire il soldino al tutto:
Sciogliete il cioccolato al latte a bagnomaria e stendetene uno strato su carta da forno fino ad ottenere uno spessore di mezzo centimetro.Mettete in frigo circa 10 minuti, fino a farlo indurire.
Con un qualsiasi oggetto circolare, ricavate i soldini (es. il tappo delle bottiglie).
Una volta raffreddato il soldino con la punta del coltello(fate attenzione!!!)fateci un disegnino, che so un cuore un fiore..oppure se volete facilitare la cosa in commercio trovate i soldini gia’ belli e pronti !!!
E’ importante bere perchè favorisce l’eliminazione delle sostanze di rifiuto dall’organismo in quanto aumenta l’espulsione di urina e sudore.
Favorisce lo sviluppo muscolare in soggetti che pratichino attività fisica in quanto
Ha un effetto “estetico” in quanto l’acqua conferisce forma e rigidità ai tessuti.
Consente di mantenere umide le superfici di: naso, occhi, orecchie.
Favorisce una adeguata lubrificazione delle articolazioni tramite la produzione di liquido sinoviale.
Bere la giusta quantità di acqua è la soluzione migliore per evitare la ritenzione dei liquidi. Quando l’acqua è insufficiente, il nostro corpo reagisce automaticamente per non disidratarsi e comincia a trattenere ogni singola goccia. L’acqua si accumula quindi negli spazi extracellulari (al di fuori delle cellule) e questo si evidenzia con il gonfiore di piedi, gambe e mani.
Una delle principali cause della ritenzione idrica è usare il sale in maniera eccessiva!
-maggiorana (carne di manzo,verdure,zuppe,pesce & pollo)
-rosmarino (insalate,pesce,carni,verdure)
-salvia (pollo,carne,verdure,insalate)
-timo (pesce,pollo,insalate verdure)
-aglio & cipolla in polvere…
All inizio utilizzarle in piccole quantità per constatare se vi piacciono.
Ricordate che il nostro corpo può assimilare solo una certa quantità di sodio. Più sale introduciamo nel nostro corpo, maggiore sarà la quantità di acqua necessaria per smaltirlo.
Smaltire il sale in eccesso è molto semplice: basta bere più acqua. L’acqua, filtrando attraverso i reni, elimina il sale in eccesso..
…bere acqua fa bene anche per dimagrire , cosi saremo più lieti di bere acqua, la quantità giornaliera è di 1,5 L. e poi fa bene in primis per la nostra salute…