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News della Bottega

venerdì, 14 Maggio 2021 / Pubblicato il Il Meglio del Made in Italy, Le Ricette di Nenè

Fave e pecorino: un abbinamento perfetto

Soprattutto nel Lazio ed in particolare a Roma, le fave vengono abbinate sempre con il Pecorino Romano. Un abbinamento che nella Capitale – e dintorni – è il simbolo più riconosciuto della gita fuori porta, per festeggiare in compagnia di amici e familiari l’arrivo della bella stagione.

Lo si fa, ovviamente, intorno a una tavola imbandita, e su questa non può mancare l’abbinamento di fave e pecorino, che ormai da secoli gode nell’Urbe e in tutto il Lazio di una fama accesissima: simbolo di prosperità e fecondità, economiche, facili da trasportare e adatte per un pasto finger food style, le fave si accompagnano – con il loro sapore delicato ma intenso – al pecorino, il formaggio capitolino per eccellenza, questo sì sapido e che spinge a un accompagnamento con del vino rosso.

Come nasce la tradizione di fave e pecorino

Nell’antica Grecia, ma anche nella Roma imperiale, le fave avevano inizialmente una connotazione estremamente negativa. Anche se coltivate già dall’età del Bronzo, vi si attribuivano i problemi intestinali che generavano e il loro malevolo influsso sulla regolarità del sonno.

A Roma, invece, si iniziò ad associarle alla fertilità, e divennero il fulcro delle celebrazioni della Dea Flora. Da allora, la loro bontà venne riconosciuta da comuni mortali e da protagonisti della vita pubblica, come ad esempio Machiavelli, che ne riconosceva le proprietà afrodisiache.

L’associazione di fave e pecorino a Roma è abbastanza spontanea, ed è legata alla grande diffusine di questo formaggio, utilizzato in molte ricette (i bucatini all’amatriciana, la trippa alla romana, i rigatoni con la pajata e via dicendo).

Fave e pecorino: quale pecorino utilizzare?

Il pecorino è un formaggio prodotto utilizzando unicamente il latte di pecora. Grazie al ricco contenuto di caseina, assume un profumo e una consistenza davvero piacevoli al palato.

Sono ben otto le qualità di pecorino prodotto in Italia ad aver ottenuto la Denominazione di Origine Protetta: il pecorino romano, il pecorino toscano, quello sardo, il pecorino siciliano, quello di Crotone, di Filiano e di Picinisco.

Nelle fave e pecorino, il formaggio che si abbina più facilmente è il Pecorino Romano del Lazio, inconfondibile grazie alla pezzatura nera sulla crosta.

La sua origine è attestata già nell’antica Roma, quando veniva servito come rancio quotidiano ai soldati.

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mercoledì, 20 Gennaio 2021 / Pubblicato il Il Meglio del Made in Italy, Le Ricette di Nenè

Per prima cosa, fate rosolare uno spicchio di aglio in un padella antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva, tenendo la fiamma al minimo. Nel frattempo lavate e asciugate le zucchine, tagliatele a fettine sottili e inseritele nella padella: lasciatele cuocere fino a quando non si saranno completamente ammorbidite.

Tagliate la scamorza affumicata a cubetti, spezzate grossolanamente il Prosciutto Cotto Alta Qualità de la Bottega di Nicolai e dedicatevi a completare e comporre la vostra torta salata leggera. Una volta cotte le zucchine, lasciatele raffreddare. Stendete la pasta sfoglia all’interno della tortiera e bucherellate il fondo. Sulla base disponete una parte di zucchine, alcuni cubetti di scamorza affumicata e parte del prosciutto cotto, infine una spolverata di Parmigiano Reggiano. Continuate fino a quando non avrete terminato tutti gli ingredienti. Cuocete in forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti.

Una torta salata light e perfetta per dopo le feste, ecco come prepararla.

Le torte salate sono un grande classico della nostra cucina: facili da preparare, veloci nella loro realizzazione e soprattutto ricche di ingredienti sempre diversi e perfettamente abbinati. La torta salata leggera con zucchine, scamorza affumicata e prosciutto cotto ad esempio, è composta da prelibatezze genuine i cui sapori si sposano alla perfezione.

La dolcezza delle zucchine insaporire da sale e pepe, incontra il gusto del Prosciutto Cotto della Bottega di Nicolai e tutta la vivacità della scamorza affumicata per dare vita a una ricetta ideale per tutte le occasioni: una cena informale o un aperitivo con gli amici.

giovedì, 03 Settembre 2020 / Pubblicato il Le Ricette di Nenè, Senza categoria

La quiche Lorraine alla pancetta Coppata  è un piatto sfizioso da preparare in occasione di una cena con amici.

La quiche Lorraine vale a dire la madre di tutte le torte salate. Grazie ad un crust, cioè la base, fatta di pasta frolla salata o, a piacere di brisè, una crema versatile a base di panna e uova e un ricco ripieno di pancetta e gruyere il gioco, anzi la ricetta è fatta!

Ingredienti

200 g  di pancetta Coppata tagliata a fette spessa

200 g  di groviera gruyere grattugiato

150 g  di panna fresca

1 sfoglia  di pasta brisé

3  uova intere

1  tuorlo

noce moscata

sale e pepe

Preparazione

Tagliate a cubetti la pancetta sgrassatella e soffriggetela in una padella senza condimento, poi asciugatela su carta assorbente.

Imburrate una tortiera, adagiatevi sopra la pasta brisè e bucherellate il fondo della tortiera con una forchetta.

Sbattete le uova insieme alla panna, un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Unite la sgrassatella, il gruyere e mescolate.

Versate il composto nella tortiera e cuocete in forno a 170°-180° per 40-45

CONSERVAZIONE

Una volta pronta la Quiche Lorraine potrete conservarla in frigorifero per 2-3 giorni, tenendola coperta con pellicola.

Volendo potrete anche congelarla da cotta.

Una volta pronte tutte le preparazioni non è possibile conservarla, perciò la quiche andrà cotta.

CONSIGLIO

In alcune versioni più antiche la Quiche Lorraine non prevedeva l’aggiunta del formaggio gruyere ma negli anni è diventata talmente diffusa questa variante, che prendeva il nome di quiche vosgienne, che pare esser diventata quella ormai ufficiale.

Esistono poi tantissime declinazioni di questa quiche alcune per esempio prevedono di scottare in padella la pancetta, anziché sbollentarla, per garantire alla carne un risultato più sapido e croccante. Oppure l’aggiunta di cipolle prima brasate in padella. Insomma, starà un po’ alla vostra fantasia trovare la versione che preferite!

La Pancetta Coppata viene ricavata solo dalla lavorazione di pancetta magra sottoposta a salatura. Successivamente viene avvolta intorno a una coppa, legata e stagionata.
Le fette tagliate sottili risultano ben compatte, con un tipico gusto leggermente speziato.

giovedì, 05 Settembre 2019 / Pubblicato il Il Meglio del Made in Italy, News da La Bottega di Nicolai

Durante la preparazione in Laboratorio

 Siamo sempre alla ricerca di prodotti artigianali, del territorio, per far si che quando i nostri clienti ci scelgono sono consapevoli di portare a tavola prodotti fatti con criterio e qualità.

Questo ci ha portato a conoscere un piccolo laboratorio artigianale La Bottega di Alceste e da domani potrete degustare i suoi prodotti anche da noi.

Partiamo con un dolce tipico del Lazio i #Maritozzi  artigianali fatti interamente  a Mano, con crema pasticcera, nutella, al pistacchio…..

Vi Aspettiamo domani in Bottega per degustare i nostri Maritozzi!

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