Da vedere a Chia
Anche se Chia è un piccolo insediamento urbano, le sue numerose chiese denotano una notevole vitalità culturale testimoniata non soltanto nelle architetture, ma anche nelle opere d’arte a soggetto religioso in esse contenute, siano affreschi, quadri o arredi sacri.
Purtroppo il tempo e l’incuria hanno spesso irreparabilmente danneggiato .
Di seguito riportiamo alcune opere più rappresentative
che costituiscono il patrimonio di Chia :
– Il trittico del Salvatore benedicente
Tempera su tela autore sconosciuto definito dal Faldi “il maestro di Chia” forse allievo di Lorenzo da Viterbo, attribuendo l‘opera al xv secolo.
Chiesa di santa Maria delle Grazie
Oggi chiesa parrocchiale di Chia, costruita nel 1617, all’interno vi
sono opere e affreschi ,che testimoniano l’arte religiosa del paese.
Torre di Chia eretta nel 1250
Acquistato da PierPaolo Pasolini nel 1970; dove nel 1964 girò alcune scene del film “Il Vangelo secondo Matteo”.
Ricordiamo ancora alcune riprese dell’altrettanto celebre “Armata Brancaleone” di Monicelli ed alcune drammatiche scene del film “Spartacus” di Kubric, quando lo schiavo ribelle precipita con il cavallo dal ponte e muore.
Palazzo di Joseph.
Palazzo gentilizio si colloca sul terzo lato della piazza, opposto alla Chiesa, costruito come riportato da un epigrafe sulla facciata nel 1648.

I Mulini e le Cascatelle di Fosso Castello.
Il torrente detto fosso castello anticamente oggi Rio, scorre sotto la Torre di Chia o di Pier Paolo Pasolini,che si innamoro di questi luoghi quando, giro le prime sequenze del Battesimo di Gesù nel film “Il Vangelo secondo Matteo” (1964), aveva scoperto questi luoghi immersi nella vegetazione.

Non lontana dal centro abitato sorge l ‘affascinante zona archeologica di Santa Cecilia.












